3° set: il meglio di 25 anni di carriera

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Il terzo set, con cui si chiude quello che è già un concerto indimenticabile per la portata di emozioni che ha generato nei 150.000 presenti, è composto da 15 canzoni che raccolgono il meglio della carriera di Luciano.

C’è sempre una canzone
Il meglio deve ancora venire
A modo tuo
Questa è la mia vita
Non ho che te
Sono qui per l’amore
Urando contro il cielo
Ho perso le parole
Si viene e si va
Il muro del suono
Buonanotte all’Italia
A che ora è la fine del mondo?
Tra palco e realtà
Il giorno di dolore che uno ha
Con la scusa del rock’n’roll

Al fianco di Liga sul palco, il fedele “Gruppo” che lo ha accompagnato nel recente Giro del Mondo tra stadi di tutta Italia e nel giro dei cinque continenti iniziato a ottobre del 2014.
Alle chitarre Niccolò Bossini e “sempre lui” Fede Poggipollini, alle tastiere Luciano Luisi, al basso Davide Pezzin e alla batteria Michael Urbano.

Una raffica di hit mozzafiato, ognuna introdotta dal filmato di una mano che rovista tra la discografia del Liga, estraendo il cd di riferimento del pezzo che poi sarà eseguito.

Due i momenti più toccanti di questo set: “Buonanotte all’Italia” (proposta con la proiezione delle foto di alcuni personaggi che hanno segnato storicamente e artisticamente il nostro Paese, alternati a persone care nella vita personale e musicale di Luciano, venute a mancare, come suo padre Giovanni, Gianni Iotti – il protagonista di “Lettera a G” -, l’amico giornalista Stefano Ronzani, il produttore Angelo Carrara – determinante all’inizio di carriera perché investì del suo credendo moltissimo nel Liga – e il musicista Paolo “Feiez” Panigadache seguì le fasi di realizzazione del primo album suonando vari strumenti e occupandosi della produzione e del missaggio).
E poi “Sono qui per l’amore” (nella foto) seguito da un intervento sul palco dell’amico-manager Claudio Maioli con cui si è brindato a questi splendidi 25 anni di carriera…e al futuro!

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